Google Glass: la telecinesi è realtà

MindRDR permette di fotografare e condividere sui Social solo pensandolo.

mindrdr

La startup londinese This Place è allo sviluppo di un’ app che permetterà di sfruttare il sensore EEG (ovvero elettroencefalografia, la registrazione dell’attività elettrica dell’Encefalo) con i Google Glass. Questa “stregoneria” non è altro che la lettura dei picchi elettrici legati al movimento degli occhi e all’attività cognitiva.

Gli sviluppatori di MindRDR usando i loro Google Glass si sono acconri dell’incapacità di  interagire direttamente con il loro device, ma solo tramite il touchpad, questo non è stato solo un problema riscontrato da loro, ma una lamentela generale.

Così nasce l’idea di MindRDR, questa startup non inventa nulla di nuovo, perché sfrutta una tecnologia già esistente da quattro anni, la NeuroSky, già acquistabile da noi tutti nei maggiori negozi on-line ad una cifra moderata. E’ un’indossabile stile cerchietto composto da due sensori,  uno si applica al lobo dell’orecchio e uno sulla fronte, per esempio viene usato per misurare lo stress dei bambini  quando giocano ai videogiochi.

MindRDRGoogleGlass

Allora cosa ha fatto la This Place? Ha messo in comunicazione due tecnologie, quella dei Google Glass e NeuroSky, tramite l’app MindRDR.  Il NeuroSky legge solo due stati, rilassato e concentrato, questo tramite l’app permetterà ai Google Glass di convertire i pensieri in azioni. Per ora permette solo di effettuare fotografie e inviarle ai social più comuni senza l’utilizzo di nessun comando vocale o tattile.

Andiamo più nello specifico, indossando i due dispositivi, messi in contatto tramite la tecnologia Bluetooth e gestiti dall’app, al lancio di MindRDR si aprirà un’ interfaccia che ricorda quella di una fotocamera, ma con l’aggiunta di una linea  orizzontale che servirà per indicare se si è concentrati o meno,   per scattare una foto basterà concentrarsi finché la linea orizzontale non sarà sulla parte superiore della schermata, il passaggio successivo è quello dei social, anche qui basterà solo concentrarsi per condividerla, nel caso in cui la fotografia non sia di gradimento la si potrà cancellare rilassandosi.

L’app è ancora in fase di sviluppo, ma la direttrice creativa Chloe Kirton, di This Place,  ha comunicato  che potrebbe stringere una leadership con i più celebri scienziati al mondo tra cui Stephen Hawking.  La This Place è consapevole delle potenzialità di questo progetto, visto che ad ora solo due dei segnali cerebrali sui 18 conosciuti vengono usati dal NeuroSky, per questo gli sviluppatori di MindRDR hanno rilasciato il codice sorgente disponibile per chiunque voglia dare una mano nello sviluppo di questo progetto ambizioso.

Questa tecnologia va oltre il puro divertimento, infatti si può parlare anche di implicazione in ambito socio sanitario, ad esempio per i malati di sclerosi multipla.