Screen maker: creiamo un render del nostro smartphone in pochi secondi

Ogni cultore degli smartphone – me per primo -, almeno una volta nella vita, ha sentito l’esigenza di condividere con i propri simili l’homepage del proprio smartphone; un po’ per mostrare cos’è stato capace di fare, un po’ per paragonare la propria UI con quelle degli altri e un po’ per chiedere consigli o pareri. Ogni cultore però, dopo aver condiviso con il mondo il proprio screenshot, si sarà reso conto di come, effettivamente, sarebbe meglio se, oltre al semplice screen, si riuscisse a creare una sorta di render del proprio smartphone all’interno del quale posizionare in bella mostra lo screenshot appena acquisito.

È proprio da questo bisogno ancestrale che nasce l’idea che sta alla base di Screen maker, utile applicazione sviluppata da 2lines.pl, capace di creare un’ immagine contenente il corpo del vostro telefono e, visualizzato sul display del render, lo screenshot da voi catturato.  Per farvi capire meglio cosa quest’applicazione è in grado di fare, e visto che un’immagine vale più di mille parole, cerco di non perdermi in chiacchiere e vi mostro subito di che pasta è fatta l’app in questione.

Screenshot_2014-08-27-20-48-27_Fljnexus520140827_205308

Screenshot_2014-08-27-20-48-27_sgynexus520140827_205125Screenshot_2014-08-27-20-48-27_gumnexus520140827_205209

Come avrete capito quindi, dopo aver selezionato – da una lunga lista – il proprio smartphone e lo screenshot da condividere, Screen maker si occupa di creare in quattro e quattr’otto un render, pronto da condividere, sicuramente più accattivante e scenografico di un semplice screenshot.

Una volta scaricata l’applicazione – reperibile sul Google Play Store sia in versione free che in versione premium (1,67€) – ci troveremo davanti ad una schermata abbastanza semplice, analizziamola:

  • Schermata principale. In questa schermata vedremo elencati tutti i dispositivi tra i quali poter scegliere (sono presenti ben 102 smartphone) per creare il nostro render. Prima di procedere con la creazione dell’immagine ricordatevi che sarà necessario effettuare il download di almeno un template. NB: con la versione free dell’applicazione potrete effettuare il download unicamente di determinati modelli e, per dirla tutta, quelli messi a disposizione in questa versione dell’app sono pochi (una decina) e abbastanza datati.
  • Tasto menu. Attraverso questo tasto, posizionato nella parte alta dell’applicazione, potrete: modificare alcune impostazioni ( dispositivo da utilizzare, ombra del dispositivo, riflesso del dispositivo, riflesso della luce sul display e sfonda da utilizzare per il render) in modo che al riavvio dell’app non si debba settare tutto daccapo, effettuare uno screenshot del display dopo un determinato numero di secondi (modificabile a piacimento), visualizzare tutte le immagini da voi create tramite l’app, votare l’applicazione sul Play Store e perfino creare un video che, come cornice di riproduzione, utilizza proprio il dispositivo da voi selezionato.
  • Aggiunta immagini. Attraverso questa voce potrete decidere quale screenshot utilizzare per la creazione del render. Mediante la stessa voce sarà possibile inoltre creare più render contemporaneamente andando ad utilizzare più screenshot. NB: nella versione free dell’app è possibile selezionare un massimo di due immagini.
  • Modifica. Attraverso questa voce sarà possibile modificare alcuni parametri che andranno ad influenzare l’aspetto finale del render. Nello specifico le voci a disposizione sono: device shadow (fa apparire un’ombra ai piedi del dispositivo), device reflection (crea un riflesso alla base del telefono), device skew (vi consente, attraverso i parametri X e Y, di inclinare lo smartphone rispettivamente lungo l’asse orizzontale e verticale), rotate device (consente di ruotare a destra e a sinistra l’immagine del dispositivo), screen glare (fa apparire un riflesso di luce sul display nel render finale), device size (vi consente di modificare la dimensione del render) e screenshot behind device (fa apparire lo screenshot scelto sia all’interno del display del render sia nel background dell’immagine creata). NB: queste voci potranno essere modificate solamente dopo aver scelto il device e lo screenshot da utilizzare.
  • Generate image. Cliccando su questa voce l’applicazione procederà alla creazione del render.

Queste dunque le voci per poter settare al meglio quella che, a mio avviso, si rivela essere un’applicazione sì, un po’ fine a se stessa per chi con i telefoni non ci lavora, ma sicuramente capace di rivelarsi molto utile in altre circostanze – vedi gli sviluppatori che vogliono completare la presentazione della propria app con un’immagine scenografica.

PRO: molti smartphone tra i quali scegliere, abbastanza intuitiva e semplice da utilizzare, effetto “WOW” assicurato

CONTRO: il prezzo della versione premium è forse un pochino eccessivo, la versione free dell’app mette a disposizione pochissimi dispositivi, non è presente la lingua italiana, crash sporadici dell’applicazione, interfaccia non proprio accattivante

Versione free: LINK 

Versione premium: LINK

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *