Last App Switcher: saltiamo tra le applicazioni recenti con un tap

Da che smartphone è smartphone ogni proprietario – con un minimo di voglia e pazienza – ha sempre provato a migliorare le prestazioni e a rendere più smart il proprio telefono. Oggi, signori e signore, parliamo di una di quelle applicazioni che, se all’inizio non sembrano suscitare grande interesse, in un secondo momento, dopo aver avuto modo di provarle, vi fanno capire quanto effettivamente possano semplificarvi l’uso quotidiano del telefono e delle applicazioni che più di frequente utilizzate. Questo è il caso di “LAS: Last App Switcher.

La simpatica applicazione – reperibile gratuitamente sul Google Play Store all’irrisorio peso di 714 k -, sviluppata dal dev InPen, una volta installata, vi consentirà di passare (molto)rapidamente tra le ultime due applicazioni da voi utilizzate. A questo punto credo che la descrizione dell’applicazione riportata dal dev sul Play Store sia assolutamente chiarificatrice e renda perfettamente l’idea di quello che l’app stessa è in grado di fare.

Pensa a quel bottone del telecomando della TV che ti permette di saltare tra due canali senza sbattimento. Adesso pensa a un bottone sul tuo telefono/tablet che salta tra le ultime due applicazioni usate con un singolo tap. Immagina, stai navigando su internet e arriva un messaggio. A cose normali, devi abbandonare il browser, aprire l’applicazione di chat e rispondere al messaggio. Poi andare nelle applicazioni recenti, trovare il browser, cliccarlo, e continuare la navigazione, ehi! E’ appena arrivato un altro messaggio! Con LAS (Last App Switcher), questo diventerà: “tap”, messaggio, “tap”, navigazione. Prova a immaginare quanti minuti risparmierai in un giorno.

Una volta scaricata e aperta l’applicazione ci troveremo davanti ad un menu d’impostazione abbastanza semplice, privo di fronzoli, che ci farà capire chiaramente cosa stiamo per fare o cosa stiamo per modificare ; analizziamolo:

  • Last App Switcher metodo. Attraverso questa voce potremo decidere se attivare la funzionalità dell’applicazione tramite una “Bubble” (una bolla persistente che rimarrà visibile in tutte le schermate visualizzate) o tramite una “Shortcut” (tramite lo swipe di richiamo di Google Now che, nei telefoni dotati di nav bar – vedi i Nexus -, si aziona facendo scorrere il dito dal tasto home vero il centro della schermata).
  • Rate, Share, Contact, Donate. Queste voci vi permetteranno di valutare l’applicazione, di condividerla con i vostri amici, di scrivere al dev per riportare eventuali problemi e di donare 1.49€ per concedere al dev stesso un meritato caffè dopo l’ottimo lavoro svolto.
  • Cambia la vibrazione. Consente di decidere se avere o meno la vibrazione nel momento in cui il bottone dell’app viene premuto per attivare la funzionalità.
  • Toggle LAS Notification. Permette di disabilitare la notifica persistente che, una volta messa in funziona l’app, apparirà all’interno della tendina delle notifiche. NB: se selezionate “Off” la notifica sparirà ma, in caso il sistema lo necessitasse, l’applicazione verrebbe killata per lasciare spazio ad altre applicazioni. NB(2): in caso vogliate disabilitare la notifica senza intaccare il rendimento dell’app dovrete semplicemente disattivare le notifiche dell’applicazione stessa recandovi nelle impostazioni –> App –> Last App Switcher –> Mostra notifiche –> Ok.
  • Posizionamento bottone LAS. Se è selezionata la voce “On” la bolla d’attivazione potrà essere spostata ma, una volta rilasciata, si posizionerà sul bordo più vicino della schermata (un po’ come accade con le notifiche chat heads di Facebook Messenger). Selezionando la voce “Off” saremo noi a decidere il posizionamento della bolla.
  • Applicazione home. Permette di conteggiare la schermata home nelle due applicazioni da visualizzare durante lo switch rapido – come suggerito dall’app stessa è più funzionale lasciare la voce su “On” in modo tale che la schermata home venga ignorata.
  • Attivazione bottone avvio di sistema. Consente di decidere se avviare l’applicazione all’avvio del sistema.
  • Cambia opacità. Permette di settare su quattro livelli la trasparenza della bolla.
  • Cambia dimensione. Come suggerisce il nome consente di settare su tre livelli la grandezza del “Bubble”.
  • Selezione colore. Permette di modificare il colore della bolla con i quattro colori disponibili (rosso, blu, verde, giallo).

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PRO: gratuita, funzionale, in modalità “Shortcut” l’app non rimane come processo attivo sulla memoria RAM, animazioni di switch gradevoli

CONTRO: il “Bubble” è ancora poco personalizzabile,  in modalità “Bubble” l’app richiede circa 31Mb per rimanere in esecuzione (per alcuni telefoni possono essere troppi)

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