Richiamiamo le nostre applicazioni preferite con uno swipe grazie a Home Button Launcher e Dockat

All’interno dell’ormai sconfinato Google Play Store, non di rado, rovistando nelle varie categorie, ci si imbatte in applicazioni utili e ben sviluppate che però, proprio a causa della gran mole di app presenti all’interno dello store, faticano a mettersi in luce e ad acquisire gli utenti che meritano. Questo, a mio dire, è il caso di Home Button Launcher e di Dockat.

Ma veniamo alle presentazioni. Home Button Launcher e Dockat sono delle applicazioni che, sfruttando la gesture per l’apertura di Google Now sui telefoni dotati ti tasti software (come vedremo però Home Button Launcher estende la propria compatibilità anche con gli svariati Samsung Galaxy), sono in grado di eseguire qualunque applicazione alternativa o, se settate in maniera opportuna, sono in grado di mostrare un elenco di applicazioni preferite richiamabile con il ben noto swipe. Ora che ci siamo fatti un’idea generale sul loro funzionamento possiamo anche passare ad analizzarle nello specifico.

Home Button Launcher | Play Store

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Sviluppata da DynamicG, questa semplice ma efficace applicazione, come detto, permette di lanciare, anziché Google Now, un’applicazione particolare o, ancora, un elenco di applicazioni preferite.

Una volta scaricata gratuitamente l’app, dell’irrisorio peso di 115 Kb, al primo uso della gesture di richiamo apparirà un menu che, come accade su Android quando sono installate più app che possono svolgere la stessa funzione, vi chiederà con quale applicazione completare d’ora in poi l’azione. A questo punto avrete tre possibilità: cliccare sulla voce Google, Home Launcher o Samsung TouchWiz. Ignorando la prima voce, quella che si riferisce a Google Now, la scelta è abbastanza intuitiva. Se avete un Samsung Galaxy – qualunque esso sia – basterà cliccare sulla voce Samsung TouchWiz  mentre, se avete un qualunque altro dispositivo dotato di tasti software, non dovrete fare altro che cliccare su Home Launcher.

Una volta fatta la vostra scelta vi apparirà la schermata vera e propria dell’applicazione all’interno della quale, tramite l’apposito tasto menu, vi sarà data la possibilità di aggiungere, rimuovere o ordinare le applicazioni; oppure ancora, attraverso la voce “impostazioni”, andare a gestire altri parametri quali: lo stile di visualizzazione delle app selezionate, la dimensione delle etichette, la dimensione delle icone, la trasparenza dello sfondo e la possibilità, in caso abbiate selezionato un’unica applicazione, di lanciarla direttamente (NB: quest’ultima funzione risulta molto utile in caso vogliate lanciare un’applicazione per bloccare direttamente lo schermo senza dover quindi passare per il tasto accensione, un po’ come vi abbiamo fatto vedere in come bloccare lo schermo con un doppio tap).

PRO: gratuita, non rimane come processo attivo sulla memoria ram, non richiede il root, molto rapida

CONTRO: spartana, ha meno funzionalità della diretta concorrente

Dockat | Play Store

*clicca sull’immagine per ingrandirla*

Sviluppata da KoalCat, questa applicazione è reperibile sul Google Play  alla modica cifra di 0,67€ e si presenta come una versione arricchita e visivamente più gradevole di Home Button Launcher.

Come per Home Launcher, una volta scaricato il file di 455 Kb ed utilizzato per la prima volta lo swipe di richiamo vi verrà chiesto di selezionare l’app con la quale terminare l’operazione. Una volta selezionata Dockat verrete proiettati all’interno dell’applicazione che, a differenza di Home Launcher, presenta una dock scrollabile, sia verso destra che verso sinistra, all’interno della quale poter selezionare le proprie app preferite e dalla quale poter accedere al pannello dei toggle rapidi. Le funzionalità di questa applicazione tuttavia non si esauriscono qui, infatti, all’interno delle impostazioni sarà possibile attivare o meno delle gesture (swipe verso l’alto, verso il basso, verso destra e verso sinistra) da utilizzare una volta aperta l’app, andando quindi a completare una UI che prevede, oltre quanto detto, anche i tasti per gestire il proprio player musicale preferito.

PRO: ricca di funzioni, non rimane come processo attivo sulla memoria ram, non richiede il root

CONTRO: è a pagamento (su 67 cent però possiamo tutti chiudere un occhio), meno rapida di Home Launcher, compatibilità ristretta ai soli telefoni con tasti  software

Queste dunque alcune delle applicazioni che, secondo me, sono entrate di diritto nell’albo dei must have. Sicuro del fatto che per molti lettori queste due app potrebbero risultare comode nella gestione quotidiana dello smartphone non mi rimane altro da fare se non lasciar provare voi stessi, aspettiamo i vostri riscontri nel box dei commenti.