Smartphone cinesi: 8 cose da sapere quando se ne acquista uno

Nel marzo di quest’anno è stato pubblicato un elenco dei principali fornitori di smartphone del mondo. Tra questi vi erano ben 8 nomi di aziende cinesi.  Anche questo mette in evidenza l’ascesa sul mercato di aziende come Huawei , Xiaomi, Meizu etc. Ma cosa significa questo per i consumatori in Occidente? Ricordiamo che questi produttori negli scorsi anni hanno avuto la tendenza a concentrarsi quasi esclusivamente sulla Cina e altri mercati emergenti, in particolare in India . Per varie ragioni molti di loro hanno optato per evitare l’Occidente quasi interamente, solo immergendo i piedi nel tanto in tanto . Il motivo principale di ciò  ha a che fare con il diritto dei brevetti, ma questo non è l’unico motivo. Adesso però le cose sono radicalmente cambiate e infatti anche i mercati occidentali sono ormai invasi dagli smartphone cinesi. Proprio per questo motivo oggi vi vogliamo fornire 8 semplici consigli da seguire qualora vogliate acquistare uno di questi prodotti presenti sul mercato, onde evitate spiacevoli sorprese.

Le 8 regole da seguire quando si acquista uno smartphone dalla Cina

1. La prima cosa da fare è trovare il telefono giusto per le proprie esigenze.  Questo può sembrare un primo passo ovvio , ma la realtà è più difficile di quanto si possa immaginare. Per cominciare ci può essere spesso una mancanza di recensioni per molti telefoni , in particolare quelli provenienti da aziende meno conosciute come Doogee , elefono e Cubot . Impostare un budget diventa fondamentale,  occorre inoltre scandagliare il web alla ricerca di informazioni e redigere un elenco di tre o quattro telefoni che possono interessare particolarmente. 

2. altra cosa molto importante è verificare se lo smartphone che avete scelto ha il supporto della rete LTE. Tutti vogliono internet superveloce sul proprio smartphone , quindi una cosa fondamentale da verificare è se i telefoni che  hanno il supporto delle bande LTE idonee per il proprio Paese. Molti telefoni cinesi vengono venduti senza il supporto necessario per poter navigare in 4G.

3.  Altra cosa molto importante è controllare che l’azienda cinese fornitrice dello smartphone garantisca i costanti aggiornamenti del device. Ad esempio Xiaomi  aggiorna regolarmente il proprio software , portando nuove versioni di Android per i clienti ad una velocità relativamente decente. Tuttavia,  questa è l’eccezione piuttosto che la regola. Dunque se avete i intenzione di mantenere il vostro telefono per un certo periodo di tempo,  occorre scegliere un produttore con una solida reputazione per il supporto di aggiornamento del software , altrimenti il primo bug del telefono vi creerà non pochi problemi. 

4. C’è un’altra cosa importante da tenere a mente prima di acquistare uno smartphone cinese; ci riferiamo al cosiddetto supporto post-vendita. Se si desidera ricevere questo , non comprare  prodotti da importazione, i quali spesso si caratterizzano per una presenza limitata ( e in alcuni casi inesistente) in Occidente. Questo ovviamente può rendere molto difficoltosa la riparazione del dispositivo in caso di danneggiamento. 

5. Scegliere il negozio giusto dove comprarlo. Fare la scelta sbagliata può significare settimane, forse mesi di delusione e disperazione. Diventa fondamentale scegliere sul web un fornitore affidabile, da questo punto di vista diventa importante leggere le recensioni e le esperienze altrui. Inoltre il consiglio più importante è quello di scegliere un operatore che non sia troppo lontano dal nostro paese, onde evitare problemi e ritardi. 

6. A causa di restrizioni del firewall in Cina , la stragrande maggioranza dei telefoni cinesi arriva in Europa senza suite di applicazioni installate da Google . Questi smartphone hanno invece installato un pacchetto software personalizzato, dunque occorre fare attenzione e scegliere quelli che quanto meno garantiscono la possibilità di installare una rom internazionale.

 7. Fare attenzione se la spedizione dalla Cina o da altri paesi può prevedere un ulteriore aggravio dei costi in seguito alle spese doganali. Si tratta di una cosa molto spesso sottovalutata ma che può creare grossi problemi al momento dell’acquisto. Infatti in tale maniera uno smartphone a buon mercato, in seguito a questo costo extra può raggiungere un prezzo che non lo rende più conveniente da acquistare.

8. L’ultimo problema può essere cambiare le impostazioni. Questo in quanto spesso questi telefoni arrivano con la lingua cinese impostata come scelta principale e dunque può essere un po’ complicato impostare la lingua inglese o italiana.

 

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