NO1 Watch S3: Recensione dello Smartwatch circolare

NO.1 (Number One) è una azienda cinese specializzata in cloni di device famosi e, ultimamente, anche in dispositivi indossabili.

Tra questi compare il nuovo NO.1 Watch S3, uno Smartwach dal design elegante, schermo effettivamente circolare e con capacità telefoniche 2G. Analizziamo meglio i suoi pregi e difetti.

Unboxing

La piccola scatola in cartone bianco del NO.1 Wathc S3 è identica a quelle dei suoi fratelli, tanto che per capire quale dispositivo contenga è necessario capovolgerla completamente e leggere il modello nella scheda tecnica. Ma Di certo non è un problema, ma un indice di cura ridotta anche nella personalizzazione delle confezioni. L’imballaggio e la scatola stessa assolvono pienamente il loro compito di proteggere e custodire il dispositivo in modo ordinato e efficiente.

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Dopo aver aperto il coperchio, che ricorda molto l’apertura di un piccolo scrigno tipico dei prodotti di gioielleria, troviamo il NO.1 Watch S3 adagiato sulla destra, allacciato su della gomma piuma sagomata. Nello scomparto ricavato sotto il coperchio, troviamo la basetta di ricarica ad incastro (non magnetica), il manuale di istruzioni anche in inglese e il codice IMEI riportato su un piccolo adesivo e completato dal suo codice a barre. Nella scatoletta posizionata nella sezione inferiore, accanto allo Smartwatch, troviamo il piccolo cavo USB – MicroUSB da collegare alla basetta di ricarica.

Non sono forniti ulteriori accessori per la cura e la conservazione del dispositivo.

Design

Il mondo degli Smartwach si è evoluto molto velocemente, dalla comparsa del primo schermo circolare sul Moto360, considerato l’avanguardia della tecnica, è passato oramai molto tempo, abbastanza da iniziare a vedere questo tipo di soluzione per il display anche su dispositivi più economici. Ed ecco che il nostro NO.1 Watch S3 è dotato di uno schermo rotondo, con un tipico e forse necessario, taglio di immagine sulla parte inferiore, che purtroppo rovina la visualizzazione dei watchface eliminando completamente il numero “6” dai quadranti circolari.

La cassa, disponibile dorata, argentata e nera, ha dimensioni pari a 54 x 42 x 13 mm e il peso complessivo del dispositivo si attesta intorno ai 49 grammi. Da questo ultimo dato è difficile credere che la cassa sia realizzata in acciaio come dichiarato dal costruttore e la stessa cosa vale per il cinturino dichiarato in vera pelle. Questi dubbi sono alimentati anche dalla sensazione al tatto di questi materiali che lasciano pensare a tutt’altro. Il primo impatto che ho avuto, maneggiando questo dispositivo, è una sensazione plasticosa molto accentuata. Solo dopo, leggendo meglio i dati sul sito ufficiale, sono venuto a conoscenza della natura “presunta” dei materiali.

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Parlando del cinturino, che viene fornito marrone, bianco o nero ed abbinato al colore della cassa, caratterizzato da una trama superficiale molto marcata, e composto da due strati cuciti e incollati insieme ai quali è stato interposto un tessuto fibroso per aumentare la resistenza nel tempo. La parte forata del cinturino, ospita anche il sensore di battiti cardiaci. Questa soluzione limita la possibilità, in un futuro, di sostituire il cinturino e quindi di personalizzare ulteriormente il dispositivo. La sua lunghezza compreso il cinturino è di 25 cm.

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Il design generale ricorda molto quello degli ultimi LG Watch R, per la struttura della cassa e la pulizia generale delle forme, che mettono in primo piano lo schermo. È presente anche un tasto fisico sul lato destro con la funzione di accensione e spegnimento.

Il retro della cassa, in materiale plastico, è removibile, per dare accesso alla batteria e agli slot della microSD e della microSIM.

Hardware

Partiamo dallo schermo, punto forte di questo NO.1 Watch S3, è una unità IPS da 1,22 pollici con risoluzione pari a 240×240 pixel, dato da prendere un po’ con le pinze, visto che lo schermo presenta quel fastidioso taglio inferiore che di certo limita la risoluzione verticale rispetto a quella orizzontale.

Il SoC è un Mediatek MTK2502, appositamente studiato per dispositivi indossabili, corredato da 64MB di RAM e 128MB di ROM interna, espandibile fino a 16GB con microSD.

Il supporto alle reti mobile è limitato alla sola rete 2G e al solo servizio voce mentre tutti i dati sono scambiati tramite BT 4.0 con lo smartphone accoppiato.

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Secondo le specifiche ufficiali, è inoltre dotato di un sistema di riduzione dei rumori durante la chiamata a banda larga, denominato CVC6.0.

Sempre sulle simpaticissime specifiche tecniche ufficiali, viene fatto riferimento alla resistenza del dispositivo all’acqua. Questo può valere solo per lo schermo e tutta la parte superiore. Ma il fondo e il coperchio non sono assolutamente WATER RESISTANT!!! Occhio quindi a non lavarvi le mani con questo dispositivo al polso o l’acqua che rimane tra il polso e il fondo potrebbe infiltrarsi dai fori dei contatti di ricarica.

Il corredo di sensori comprende l’accelerometro, il sensore di radiazione UV e il sensore di battiti cardiaci.

 

Scheda Tecnica Riassuntiva

Dimensioni: 54 x 42,5 x 13 mm
Peso: 49 g
Materiali: cassa in acciaio, cinturino in pelle
Schermo: IPS 1,22 pollici – rotondo – 240 x 240 pixels – 278 dpi – Vetro “nanometer tempered”
SoC: Mediatek MTK2502 – core: ARM7 EJ-S 260MHz
Memoria: RAM 64MB – ROM 128MB
MicroSD: fino a 16GB
OS: proprietario, compatibile con iOS e Android
BT: 2.1 (SPP) e 4.0 (GATT)
Reti: 2G GSM solo voce e SMS
Sensori: accelerometro, sensore battiti cardiaci, sensore UV (?)
Batteria: 350 mAh Li-Ion
Autonomia: con BT connesso circa  14h

Software

Il sistema operativo è proprietario, gestisce abbastanza bene chiamate e notifiche. È corredato di 4 watchface di serie molto ben disegnati, mentre tutte le applicazioni accessorie sono quasi totalmente inutili a causa della imprecisione delle misurazioni che sono chiamate ad eseguire e della poca praticità di alcune soluzioni.

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Il cardio frequenzimetro non è né pratico né preciso, la misurazione non è periodica ma va avviata manualmente e le misure non sono sempre impeccabili, anche a causa di un contatto non sempre perfetto del sensore sulla pelle.

Il pedometro tende a sovrastimare di molto i dati rilevati, mediamente di un 30%. Almeno camminando. Non penso che con attività differenti si possa raggiungere una precisione maggiore.

Il misuratore di raggi UV è un semplice FAKE. Come faccio a saperlo? da una piccola prova empirica: misurando più volte il valore di raggi UV, mi sono accorto che l’indicazione non variava. Quindi ho preso un filtro UV fotografico e ho ripetuto la misurazione ponendolo sulla presunta posizione del sensore stesso, ottenendo il medesimo risultato.

Il monitor del sonno è inutilizzabile per due fondamentali motivi. Il primo è che la batteria di notte va ricaricata perché non copre più di una giornata di autonomia. Il secondo è per il tipo di misurazione che viene eseguita, un semplice rapporto tra il tempo trascorso immobili e in movimento durante la notte, senza tenere conto della periodicità di questi eventi e dell’intensità di respirazione (di solito misurata dal microfono ambientale).

Il promemoria di sedentarietà… è un timer che vi farà alzare dalla sedia (e dal divano) anche se state lavorando o semplicemente riposando (anche durante il monitoraggio del sonno e alle 2 di notte).

Il gestore di Musica BT. Qui sono rimasto molto deluso. Appena ho provato questa applicazione ho pensato che si trattasse di un semplice telecomando BT che gestisse la mia applicazione audio preferita e che permettesse di ascoltare la musica nei miei super auricolari AKG da millemila euro… E invece no. Comanda l’applicazione del telefono, è vero, ma l’audio viene riprodotto dallo Smartwach stesso. Che dire, correremo tutti con l’orologio appeso alle orecchie.

Utile invece l’applicazione di scatto remoto della fotocamera, anche se non è compatibile con tutti i dispositivi.

 

App companion

L’applicazione companion, disponibile sia per iOS che per Android, è necessaria per l’accoppiamento e gestione del NO.1 Watch S3. Questa può essere scaricata tramite il link fornito da un codice QR presente nelle funzioni dello Smartwatch.

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Questa applicazione è una versione modificata della Mediatek Smart Devices per adattarsi alle funzionalità del NO.1 Watch S3. Non si è invece adattata all’italiano, al contrario della sua versione di origine, presente ma tradotto in modo molto grossolano.

Da questa applicazione è possibile configurare le applicazioni aggiuntive (solo 2 per il momento, tra cui un watchface) e tutte le notifiche. Queste sono tutte attive di default. Quindi è caldamente consigliabile personalizzare il menù Notifiche subito dopo il primo avvio, per evitare di ricevere troppi messaggi inutili sullo schermo dell’orologio.

 

Chiamata e vivavoce

La funzione di vivavoce, come abbiamo detto all’inizio della recensione, è di certo una delle applicazioni più utili e funzionali. Si sente forte e chi ci chiama ci sente bene.

Per eseguire una chiamata, si deve cercare il contatto nella rubrica (della SIM interna o quella sincronizzata dello smartphone) oppure si deve comporre il numero nella piccolissima tastiera a schermo. Se siete precisi e non avete dita troppo grosse non dovrebbe essere un problema.

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La chiamata può essere inoltrata sia tramite la scheda SIM interna, sia tramite lo Smartphone.

Quello che risulta impossibile (a meno che non vi dotiate di uno stick per schermi capacitivi) è comporre un messaggio. Senza un riconoscimento vocale e senza una predizione del testo, è quasi impossibile inserire un testo senza commettere frequenti errori.

 

Autonomia e batteria

Batteria da 350 mAh, BT.4.0, funzioni smart ridotte all’osso, uno schermo quasi sempre spento grazie a una gesture che non lo accende mai nel momento giusto… come minimo dovrebbe durare 2 giorni in stand By.

Invece no. Se arriva a sera, con la connessione BT attiva, siete fortunati. Ma di certo non è questo il difetto maggiore del dispositivo. Oramai gli Smartwatch che promettono giorni di autonomia e poi mantengono tale promessa sono veramente pochi.

La basetta di ricarica inoltre è paurosamente poco solida, soprattutto negli agganci plastici. Infatti, ogni volta che la separerete dal fondo del dispositivo, questi, sembrano spezzarsi. Inutile dire in in tal caso avrete bisogno di un elastico o di una pila di libri che tenga i due componenti accoppiati durante la carica.

 

Conclusioni

Si può definire Smart solo in parte, anche per il prezzo molto abbordabile di circa 60€ presso lo store internazionale di Banggood.com al link qui sotto. Offre, comunque, una buona base dalla quale iniziare ad approcciarsi a dispositivi simili. Di certo non è per chi abbia già avuto uno Smartwach di rango e pregio maggiore.

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PRO

  • Schermo luminoso e ben leggibile
  • Design piacevole e di spessore ridotto
  • Buon vivavoce
  • Prezzo.

CONTRO

  • Poco personalizzabile
  • Sensore di battiti cardiaci poco preciso
  • Pedometro inaffidabile
  • Misuratore UV giocattolo
  • Basetta ricarica non magnetica
  • Autonomia ridotta a meno di una giornata
  • Connessione solo 2G senza supporto dati
  • Assenza di riconoscimento vocale
  • Tastiera a schermo difficile da usare.

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