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Google vende Motorola a Lenovo, ecco tutti i dettagli

Il colosso cinese dei PC Lenovo ha comprato Motorola e più precisamente la divisione Mobility; quella che produce gli smartphone per 2,91 miliardi di dollari.

Ricordiamo che Google nel 2011 aveva pagato tutto il “pacchetto” Motorale a 12,5 miliardi di dollari.

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La notizia è stata data proprio ieri dal sito specializzato TechCrunch e dall’azienda Reuters, subito dopo è arrivata la conferma da parte di Google con una nota fatta proprio dal CEO Larry Page che scrive: “L’accordo deve essere ancora approvato sia negli Usa sia in Cina, cosa che di solito richiede tempo. Quindi il business di Motorola proseguirà come previsto. Sono incredibilmente colpito da tutto ciò che il team Motorola ha raggiunto e sono fiducioso che con Lenovo come partner, Motorola costruirà prodotti sempre migliori per tutti. Lenovo ha l’esperienza e le capacità per portare Motorola Mobility a diventare un attore di prima importanza nell’ecosistema Android. Questa decisione consentirà a Google di concentrare la propria energia sull’innovazione dell’ecosistema Android, portando benefici agli utenti di smartphone in tutto il mondo”.

 

Vediamo i dettagli dell’acquisto:

Lenovo ha acquisito il marchio Motorola e il suo potfolio, di cui fanno parte i modelli Moto X, Moto G e la serie Droi Ultra, più una piccola parte dei brevetti del settore mobile, circa 2 mila, mentre i restanti 15 mila rimangono in mano a Google; questo giustifica appunto la differenza di prezzo tra i 3 miliardi e i 12,5 miliardi di tre anni fa.

Per Lenovo c’è dunque la possibilità di entrare con forza nell’importante mercato degli smartphone grazie all’appeal che un marchio storico come Motorola esercita sul pubblico statunitense. Già lo scorso autunno l’azienda cinese aveva provato ad acquistare senza successo BlackBerry, un altro storico marchio della telefonia in difficoltà.

Secondo Strategy Analytics, l’accoppiata Lenovo-Motorola diventa istantaneamente il terzo produttore di smartphone al mondo per volumi, dietro Samsung (32%) e Apple (15%). “Motorola è il nostro tesoro, abbiamo non solo intenzione di proteggere il marchio, ma anche renderlo più forte“, ha affermato l’AD di Lenovo, Yang Yuanqing, sottolineando che al momento il nome della casa alata rimarrà vivo e vegeto.

Nel 2005 Lenovo aveva fatto scalpore con l’acquisizione dei personal computer di IBM. Oggi l’azienda è leader di mercato mondiale nei pc, dopo aver superato Hp. Ed è quinta (dati Idc) tra gli smartphone, ma con vendite prevalentemente concentrate in Cina.

 

Andiamo a vedere il perchè della mossa di Big G:

L’aziende avrebbe deciso di svendere la divisione proprio per motivi fiscali.

L’acquisizione arriva dopo che Google ha deciso di puntare su tecnologie emergenti come la domotica, con l’acquisto miliardario di Nest. Da quando Motorola Mobility è entrata nella galassia Google non è mai riuscita a produrre utili: solo nell’ultimo trimestre fiscale le perdite sono state di 248 milioni di dollari. Con un trend negativo, visto che negli stessi tre mesi dell’anno precedente le perdite si erano fermate a 192 milioni. In totale Motorola è costata a Google un “rosso” di 2 miliardi (senza contare la minusvalenza della vendita).

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